pianoindustria4.0

La legge di Bilancio 2018 ha introdotto il credito d’imposta formazione 4.0.

Possono usufruire dell’agevolazione tutte le imprese che, nel corso del 2018, realizzeranno attività di formazione rivolte al proprio personale dipendente.

Il credito d’imposta è previsto nella misura del 40% del costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è impegnato in attività di formazione. La base di calcolo del credito di imposta è quindi data dal costo aziendale del personale.

Per beneficiare del credito d’imposta dovrà essere incaricato un revisore legale, che possa certificare i costi sostenuti (sono escluse da tale obbligo le imprese con bilancio revisionato). Il credito d’imposta sarà utilizzabile solo in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi.

Le tematiche formative considerate agevolabili sono quelle che rientrano nei seguenti macro ambiti:

vendita e marketing;

– informatica e tecniche;

– tecnologie di produzione.

Anche le spese per le attività di certificazione posso essere ammesse al credito d’imposta.

 

A seguire si riporta un esempio per chiarie meglio come viene calcolato il buono formazione.

Nel mese di giugno 2018 un’impresa realizza attività formative agevolabili a cui prendono parte 3 dipendenti. Per stabilire il credito d’imposta spettante è necessario determinare il costo aziendale dei 3 dipendenti per il periodo in cui sono stati in formazione. Ipotizzando che tale costo corrisponda, in totale, a 10.000 euro, il credito d’imposta che spetta all’azienda sarà pari a 4.000 euro.

Le disposizioni attuative, che disciplinano le modalità di gestione e la documentazione da produrre, saranno stabilite con apposito decreto, la cui pubblicazione è prevista ad aprile 2018.