Era il 4 marzo del 2004 quando, davanti al notaio Franceschetti, nasceva Dream Srl, società di formazione e consulenza per lo sviluppo integrato delle organizzazioni e dei territori.

Sono passati vent’anni e di strada ne abbiamo percorsa.

In occasione degli anniversari non si può non pensare a ciò che, di bello, si è fatto in tanti anni di attività. Il pensiero dunque va:

  • agli organi di governance (imprenditori o consigli di amministrazione) con cui si sono condivisi percorsi di crescita, di sviluppo, di evoluzione per cogliere le opportunità che il mercato offre;
  • alle tante imprese nelle quali sono stati implementati sistemi di gestione rispondenti a norme volontarie per migliorare la propria organizzazione e gestione dei processi puntando su qualità, sicurezza, ambiente e conciliazione vita-lavoro;
  • alle imprese, familiari e cooperative, che sono state accompagnate nella delicata fase del passaggio generazionale;
  • al supporto consulenziale in materia di compliance normativa e di finanza d’impresa a supporto di tante organizzazioni;
  • alle tante figure professionali che sono state accompagnate, dal punto di vista formativo e del coaching, nei propri percorsi di crescita, di cambiamento e di riposizionamento professionale;
  • alle tante persone, in situazioni di disoccupazione, che sono state coinvolte in percorsi formativi volti al potenziamento delle competenze chiave richieste dal mercato del lavoro e più in generale alla riqualificazione professionale;
  • ai laureati a cui abbiamo proposto percorsi formativi post-laurea di specializzazione su ambiti di interesse e di approfondimento su cui Dream ha sempre investito e lavorato;
  • ai percorsi di selezione del personale a supporto di organizzazioni ed imprese che necessitavano, in forma strutturata, di percorsi di definizione dei profili e di successiva ricerca del personale;
  • ai progetti di digitalizzazione che hanno caratterizzato tante imprese e rispetto ai quali Dream ha offerto supporto tecnico-consulenziale per favorire l’efficacia di tali interventi e la conseguente crescita delle competenze interne delle figure professionali che hanno visto cambiare, in alcuni casi anche drasticamente, il proprio lavoro.

Tante iniziative e tanti percorsi che si sono chiusi con soddisfazione sia nostra sia dei nostri clienti.

Tutto questo è stato possibile grazie alla professionalità, all’impegno e alla dedizione delle molteplici figure professionali che hanno collaborato con Dream in questi anni. Ripercorrendo la storia dell’impresa si contano 22 collaboratori, di cui 12 tuttora operativi, che hanno condiviso una parte del loro percorso professionale insieme a noi.

A loro va il mio “GRAZIE” e la mia riconoscenza perché, nel rapporto professionale trasparente e diretto che ci ha sempre connotato, abbiamo saputo sviluppare e realizzare progetti importanti e di grande soddisfazione che hanno permesso contemporaneamente la crescita personale dei singoli e la crescita imprenditoriale di Dream.

Ma la strada è ancora lunga!

Lavorando sui processi di cambiamento siamo certi che le opportunità non mancheranno nemmeno in futuro.

Se oggi, da amministratore di Dream, dovessi focalizzare le principali sfide del prossimo futuro, rispetto alle quali il contesto produttivo, in particolare Piccole e Medie Imprese e Imprese Sociali, dovrà confrontarsi sono:

  • Il tema della sostenibilità, parola ad oggi usata ed abusata da troppe persone ed organizzazioni. Credo in realtà che il tema della sostenibilità dovrà essere affrontato a livello sostanziale con adeguati investimenti ed impegno da parte di tutte le organizzazioni produttive. Ad oggi c’è troppo greenwashing … dobbiamo passare dalla forma alla sostanza!!
  • La relazione tra tecnologie e risorse umane. Lo sviluppo tecnologico e della ricerca continua ad un ritmo e ad una velocità impressionante e le imprese dovranno capire se, come e quando questi aspetti potranno e dovranno entrare nella vita dell’organizzazione.

La grande sfida sarà quella di coniugare tecnologia e persone che, a tutti gli effetti, rappresentano le due principali risorse chiave di un’impresa moderna;

  • la gestione e valorizzazione delle persone all’interno dell’organizzazione. Questo aspetto, di fondamentale importanza, si accentuerà, in termini di criticità di gestione, a causa del decremento demografico (e dunque della progressiva riduzione del numero di lavoratori che annualmente entreranno nel mercato del lavoro a fronte di numeri crescenti di lavoratori che, per raggiunti limiti di età, usciranno dal mercato del lavoro) e dell’esigenza di coniugare e di far lavorare e collaborare insieme generazioni e culture diverse di lavoratori;  persone con  valori di riferimento, approccio al lavoro, priorità di vita molto differenti;
  • Infine credo che nei prossimi anni ci sarà la necessità di far evolvere gli organi di governance delle PMI e delle Imprese Sociali orientandoli a processi decisionali in grado di valorizzare di più i dati che, all’interno delle imprese, vengono raccolti e gestiti. Su questo il Controllo di Gestione rappresenta uno strumento fondamentale su cui le imprese dovranno crescere ed investire.

Credo che queste saranno le sfide dei prossimi anni su cui Dream dovrà e potrà sicuramente dare il proprio contributo a supporto e sostegno delle imprese.

Sfide che vedranno i collaboratori della società al fianco di quelle imprese ed organizzazioni che vorranno investire su di sé per “disegnare il cambiamento”.

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